“Sovranismo e Populismo” – Il contributo del MIEAC

Una sana sovranità e un popolo libero sono le condizioni basilari per attuare una democrazia vera.

Richiamiamo il comma 2 dell’Articolo della Costituzione, dove c’è scritto che “la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

Domanda: “Come potrà esercitare tale sovranità il popolo?”.

A parere del gruppo si esclude che esso la possa esercitare direttamente per ovvie ragioni, tipo il numero elevato di cittadini.

Si ritiene indispensabile che essa venga esercitata con l’ausilio dei “corpi intermedi”, quali i partiti, i sindacati, i movimenti e le associazioni o altre forme che ricevano l’avallo delle leggi e soprattutto che si accordino con i principi della Carta costituzionale.

Guardando il passato, non possiamo non evidenziare che detti corpi intermedi, accanto alle tante cose positive realizzate, hanno talvolta fatto scelte negative, che hanno condotto la società italiana all’attuale fase di sfiducia quasi totale verso le istituzioni.

Ci vuole una rigenerazione che parta da alti ideali per costruire una società giusta, equa e solidale.

Si eviti di chiudersi nel proprio guscio, difendendo soltanto i propri interessi privati, locali o anche nazionali.

I contenuti di questa auspicata rinascita si potrebbero così sintetizzare:

  • Informazione veritiera e corretta.
  • Saper conservare la propria identità
  • Aprirsi alle altre culture
  • Coltivare la convivialità delle differenze
  • Mettere al centro dell’interesse nazionale la funzione educativa e formativa della scuola
  • Rendere obbligatorio lo studio della Costituzione come materia autonoma in tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresa l’università. A nostro parere solo formando cittadini responsabili si potrà ricostruire il tessuto sano della società, che al presente si presenta molto sfilacciato e divergente.

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