Sintesi Attività Anno sociale 2006-2007

L’anno sociale 2006-2007, appena terminato, è stato il 16° anno di attività.  La scuola socio-politica ha consolidato e reso visibile la sua presenza sul territorio attraverso i corsi annuali interni, strutturati con seminari interdisciplinari e destinati a chi vuole conoscere più da vicino il mondo della politica e delle istituzioni, (per molti  degli iscritti assolutamente sconosciuto anche nei caratteri essenziali) e le attività cosiddette “esterne, che da alcuni anni si sono ampliate e strutturate in maniera più incisiva e organica.

L’anno sociale ha avuto inizio ufficialmente Venerdì 1 Dicembre 2006 con la Prolusione ai corsi tenuta da Mons. Aldo Giordano– Segretario delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) che ha tenuto una relazione di estrema attualità su: “I Cristiani e le sfide della nuova Europa”.

I corsi interni, ai quali hanno partecipato le  40 persone iscritte al corso biennale, si sono svolti dal mese di  ottobre al mese di maggio, con due incontri settimanali; durante i  seminari, strutturati con i caratteri dell’interdisciplinarietà, a  un ciclo organico di lezioni frontali, di materie storico-filosofiche, etico-morali, economico-giuridiche sono seguite alla fine di ogni ciclo lezioni di tipo pratico e laboratori sperimentali di gruppo con l’ausilio di tutors che hanno avuto la finalità di coinvolgere i corsisti in attività e studi del territorio.

Quest’anno, durante i corsi, sono stati  approfonditi, in particolare, due temi: “Politica: dal Potere al servizio” e “ Cittadinanza e contraddizioni della Multiculturalità”.  Al termine del I seminario interdisciplinare docenti e corsisti si sono ritrovati a Catona (10 febbraio 2007) per un Seminario “sperimentale” semiresidenziale di approfondimento; si è cercato di creare un Bilancio Partecipato elaborando scelte politiche simulate,  individuando le priorità del territorio e focalizzando le emergenze a livello circoscrizionale.

  III.  Seminari Interdisciplinari

1) Il primo seminario su: “Politica: dal Potere al servizio”  si è articolato in tredici (13) incontri. Ha avuto inizio con la lezione del prof. Antonino Spadaro su: “Evoluzioni/involuzioni del potere: pubblicizzazione degli interessi privati e/o privatizzazsione degli interessi pubblici” (2 incontri). Sono seguite le lezioni del prof. Francesco Manganaro (Statuto comunale come strumento di democrazia partecipata), di P. Giovanni Ladiana s.j. (Gesù fa politica? Date a Cesare quel che di Cesare; 2 incontri), del prof. Antonino Gatto (Alle origini del potere economico oligopolistico) (Potere e istituzioni economiche internazionali), della prof.ssa Giovanna Cassalia (Interazione tra potere e servizio), della dott.ssa Magda Galati (Platea Politica: dalla menzogna alla finzione) (Cronaca di un declino o incubatrice dalla speranza?), della prof.ssa Francesca Panuccio (Il percorso della dottrina Sociale della Chiesa fino al Concilio Vaticano II) (La politica: missione e servizio per il bene comune), del dott. Claudio Panzera (Parlamentarismo, premierato o … cosa? La teoria delle forme di governo (in Italia) tra potere e servizio).  Il seminario ha registrato una buona frequenza (27,92).

   2) Il secondo seminario su: Cittadinanza e contraddizioni della Multiculturalità si è articolato in sedici (16) incontri. Ha avuto inizio con la lezione del prof. Francesco Manganaro su: “Dalla cittadinanza amministrativa alla cittadinanza globale”. Sono seguite le lezioni dell’avv. Antonino Mazza (Città e non città: i piani urbanistici) (Laici e cattolici: cittadini dello Stato), della prof.ssa Vincenza Caracciolo (Servizi pubblici e diritti di cittadinanza), del dott. Claudio Panzera (Cittadinanza e integrazione: su quali valori? A proposito di infibulazione e poligamia), della dott.ssa Magda Galati (Laboratorio Politico), di don Mimmo Marturano (Chiesa e contraddizioni della multiculturalità), di P. Giovanni Ladiana s. j. (Dove Gesù invita a tenere i politici; 2 incontri) (Lo straniero nella Bibbia), della prof.ssa Giovanna Cassalia (Cittadinanza-identità politica-identità culturale-appartenenza)-(Gli stranieri i non cittadini), del prof. Francesco Manganaro (L’evoluzione degli enti locali) – (I beni confiscati alla mafia), della dott.ssa Anna Romeo (I servizi pubblici locali), della dott.ssa Rosanna Arena (La libertà personale al di là della cittadinanza: espulsione e trattenimento dello straniero extracomunitario), del dott. Massimiliano Sgroi (Laboratorio Politico).

I  seminari anche quest’anno hanno avuto ampia diffusione sul settimanale diocesano “LAvvenire di Calabria”, sul sito diocesano e sul sito dell’Istituto. La dott.ssa Vittoria Modaferri ha curato per conto dell’Istituto la rassegna stampa delle attività.

  1. Percorso Biblico-Antropologico

Da segnalare il percorso Biblico-Antropologico curato da  P. Giovanni Ladiana s.j. su “Gesù fa politica? Date a Cesare quel che è di Cesare”.

Iniziato lo scorso anno, si proponeva come fine una “ricognizione del modo con cui Gesù invita il discepolo ad impostare il discernimento con la storia”. Strutturato in cinque incontri, il percorso quest’anno è stato inserito all’interno dei seminari interdisciplinari.

  1. Collaborazioni con altri enti e associazioni sul territorio

E’ ripresa la collaborazione con il centro giovanile V. Rempicci e la Comunità dei Marianisti di Condufuri; nell’ambito di un programma di formazione politica che ha visto coinvolti, oltre il nostro istituto, l’Associazione Libera contro le mafie si sono tenuti 2 incontri di formazione con il prof. Lino Prenna dell’Università di Perugia (La marginalità al centro: cittadinanza, partecipazione e servizio) e il prof. Antonino Spadaro per il nostro istituto (La crisi delle costituzioni di “compromesso” e il ruolo dei cattolici in europa).

Proseguendo la collaborazione avviata da diversi anni con alcuni scuole superiori della città, l’Istituto ha partecipato al progetto “     “ con il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci.

 

 

 

 

 

  1. Attività Esterne

Una costante crescita e forse una maggiore organizzazione si registra nelle attività esterne e collaterali ai corsi ordinari. Dal 1997 presso i locali dell’Istituto si svolge un servizio – svolto d’intesa con il Centro diocesano Migrantes – per l’animazione sociale dei minori extracomunitari. Tre volte la settimana (Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle 16.00 alle 19.00) si tiene, presso i locali dell’Istituto, il doposcuola di sostegno per bambini e ragazzi extracomunitari. Un gruppo di circa dieci insegnanti volontarie si alterna in un servizio che quest’anno è cresciuto molto ed è andato incontro ai bisogni scolastici di circa 20 bambini e ragazzi delle nostre scuole elementari, medie e superiori; alcuni di questi già da un paio d’anni  frequentano l’università  e altri quest’anno  hanno conseguito il diploma. L’iniziativa del doposcuola, come è già stato ribadito negli scorsi anni, ha fatto sì che si creassero intorno all’Istituto una serie di esigenze e aspettative, che hanno condotto nel tempo ad altre iniziative, anch’esse consolidate, rispettivamente da 7 e 5 anni: Sportello Amico e la Scuola di introduzione alla  lingua italiana che opera sempre all’interno della struttura di Sportello Amico.

Sportello amico, costituito  nel 2000 d’intesa con la Consulta diocesana delle Aggregazioni laicali e con i Giuristi Cattolici, fornisce consulenza ed assistenza legale gratuita per gli immigrati: lo Sportello si avvale da alcuni anni della collaborazione gratuita di due operatrici: le Dott.sse Carmen Quattrone e Sefora Longo. Questo ha permesso di consolidare i rapporti umani con  le persone  che negli anni hanno continuato a frequentare la struttura e di seguire da vicino la storia familiare e personale di molti.

Lo Sportello quest’anno ha registrato più di 70 nuovi casi; è importante dire che si  sta instaurando anche una proficua collaborazione con gli uffici della Questura e della Prefettura che riconoscono lo “Sportello come  soggetto attivo che in città si occupa di problematiche riguardanti gli  immigrati.

In collaborazione con le Suore Scalabriniane, la Consulta delle Aggregazione laicali e   alcune professoresse volontarie dell’Azione Cattolica e del MIEAC  ( Rosa Brigandì, Teresa Battaglia, Maria Priolo,Caterina …..) è proseguito anche quest’anno all’interno di Sportello Amico  il corso di alfabetizzazione alla lingua italiana frequentato da circa 20  persone.

Con la collaborazione dell’A.M.C.I.,  e della Dott.ssa Tripodi in particolare, presidente della Sez. di Reggio Calabria, è stato possibile quest’anno organizzare come Sportello Amico un breve corso  (6 incontri) di formazione per assistenti familiari frequentato da 10 persone ( di cui tre italiane e sette straniere). Medici e infermieri volontari hanno offerto la loro competenza ed esperienza con estrema disponibilità.

L’insieme di queste iniziative conferma   che l’Istituto e la sua sede sono divenuti nel tempo un punto di riferimento e un luogo di ritrovo delle persone immigrate  che, in taluni casi ormai da  diversi anni, fanno parte della nostra comunità cittadina e che molte volte hanno  notevoli difficoltà d’inserimento nel tessuto sociale e lavorativo.

VII. Emeroteca e Biblioteca

Anche quest’anno è proseguito il progetto emeroteca; sono 52 le riviste a disposizione dei ns. corsisti, degli studenti e di chiunque in città volesse fare attività di ricerca o di approfondimento. L’Emeroteca comincia ad essere conosciuta in città e ad essere frequentata soprattutto da studenti alla ricerca di materiale bibliografico per le tesi.

Si è creato  sul sito dell’istituto un database di  facile consultazione con  un motore di ricerca interno che permette di sapere in tempo reale il materiale bibliografico di cui si dispone.

Tutti i libri della biblioteca sono catalogati e  inseriti su un programma di consultazione e in tempo reale è possibile fare una ricerca dei testi presenti.

VIII. Pon Sicurezza

Una novità da porre in evidenza nelle attività di quest’anno è la partecipazione al Programma Operativo Nazionale (PON) “Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d’Italia” 2000-2006, misura 2.3 “Risorse umane per la diffusione della legalità”, realizzato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza. L’Istituto ha presentato, infatti, lo scorso mese di marzo per conto e a nome dell’Arcivescovo Mons. Vittorio Mondello la propria adesione al programma di formazione sull’utilizzazione e la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

La formazione dei rappresentanti degli Enti che hanno aderito al PON si è tenuta lo scorso mese di giugno in cinque giornate. A rappresentare l’Istituto è stata la dott.ssa Sefora Longo, operatrice volontaria dello Sportello Amico. Nei mesi di settembre e di ottobre il programma sarà completato con workshops a Reggio Calabria e a Crotone, durante i quali ogni Ente presenterà proposte operative da sottoporre al governo nazionale.

  1. Utilizzo locali

Infine concludiamo questa sintetica panoramica sulle attività della scuola parlando dell’’uso dei locali  di Via  Cattolica dei Greci che anche quest’anno è stato molto intenso.

L’Istituto dal mese di febbraio al mese di luglio ha ospitato il I anno di corso della Scuola di Specializzazione per le professioni legali e forensi dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Inoltre c/o la sede, dal  mese di marzo a  tutto giugno, il Centro di formazione Monoriti con la collaborazione dell’Università Mediterranea e del ns. Istituto ha organizzato il II Corso di Diritto Europeo.

Infine anche quest’anno, come ormai avviene da alcuni anni, la scuola ha ospitato  gli incontri di  Amnesty International,  del costituendo gruppo di Scienza & Vita e numerosi gruppi di associazioni ecclesiali e non – MEIC, Libera, Piccola Opera Papa Giovanni, Cittadinanza Comunitaria, Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali, gruppi di studio della Consulta, Associazione Culturale Leonida – che anche quest’anno hanno utilizzato il salone e le aule  per singole iniziative o occasionalmente per riunioni associative;

 

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